ISSN 2283-7558

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gennaiofebbraio2023

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L'EDITORIALE

VENEZIA, PROCURATIE VECCHIE

Demolizione, ricostruzione con sagoma diversa e aumento di volume

Le Procuratie Vecchie a Venezia sono uno dei contesti più monumentali della Città più monumentale del mondo. Nell’intervento che presentiamo si è demolita dalle fondazioni al tetto un’intera porzione architettonica che definisce il lato nord della Piazza San Marco, si sono abbattute murature, solai e tutte le finiture, si è costruito un nuovo corpo di fabbrica con due grandi terrazze che si elevano dai tetti cinquecenteschi. E’ un intervento gratuito di progettazione invasiva che contrasta fortemente sia con la cultura del restauro, sia con la politica di tutela del nostro Paese sia con l’operato delle Soprintendenze.



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IL RESTAURO TIMIDO

IL PROFUMO DEL RESTAURO

Architettura e olfatto

Oggi il nostro rapporto con l’architettura è conformato in gran parte dalla vista, e ci dimentichiamo che la percezione degli spazi è governata non solo alle immagini ma anche agli odori. Tuttavia, l’olfatto è uno dei sensi più sottovalutati nella nostra società. Forse dovremmo sforzarci a osservare come anche nel campo del restauro gli odori svolgano un ruolo importante nella nostra percezione. Forse tra i tradizionali parametri di giudizio che utilizziamo nel restauro, dovremmo aggiungere anche la qualità olfattiva.



PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

MANUTENZIONE E RESTAURO:

UN NODO GORDIANO

Nella ben nota risoluzione sul restauro promulgata al termine del Congresso degli ingegneri e architetti italiani del 1883, ispirata e redatta da Camillo Boito, veniva affermato che “i monumenti architettonici, quando sia dimostrata incontrastabilmente la necessità di porvi mano, devono piuttosto venire consolidati che riparati, piuttosto riparati che restaurati, evitando in essi con ogni studio le aggiunte e le rinnovazioni”. [...]



IN RICORDO DI GIOVANNI CARBONARA

La presente iniziativa del Comitato Scientifico della rivista recuperoeconservazione nasce dalla volontà di rendere omaggio a Giovanni Carbonara (1942 - 2023) e raccoglie il ricordo di alcuni membri che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e condividere con lui attività e pensieri.



LA SOSTENIBILITÀ DEL PROGETTO

Il nuovo glamour del Seminario Arcivescovile di Milano

Milleduecento euro il prezzo di una camera ma la posizione strategica nel fashion district milanese, tra Corso Venezia e via S.Andrea, li vale tutti. Servizi degni di un luxury boutique hotel, ristoranti fine e casual dining con naturalmente giovane chef emergente, flagships stores di brand di moda, design o lifestyle a piano terreno, location per eventi nell’enorme cortile, ribattezzato ça va sans dire Piazza del Quadrilatero (della Moda), che presidiato da bodyguards, resta chiuso dalle undici di sera alle sette. Ma qualcosa stona. [...] Dove c’era rigore ed ascesi si celebrano ora i riti del consumismo made in Italy. [...]



BONUS FACCIATE ED EDILIZIA STORICA

Il restauro delle facciate dell'edificio Da Ponte presso il ponte di Rialto a Venezia

Il contributo documenta la realizzazione di un intervento di restauro di un palazzo storico di Venezia affacciato sul Canal Grande di fronte al ponte di Rialto, reso possibile grazie al bonus facciate. Come per il caso descritto nello scorso numero di rec_magazine relativo ad un altro palazzo veneziano, l'intervento dimostra come la condizione economica, resa favorevole per la mancanza di un limite alla spesa detraibile, abbia contribuito al raggiungimento di obiettivi di conservazione significativi. L'edificio, insieme ad altri due sostanzialmente gemelli, caratterizza il contesto urbano di questa parte di città. L'intervento sulle superfici, che presentano una configurazione a marmorino con fasce marcapiano in pietra legate alla fase iniziale di costruzione della fabbrica, è stato calibrato anche in relazione allo stato degli edifici adiacenti.



da ALA_Assoarchitetti

IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI

Alcune criticità per gli interventi sui beni culturali

Come noto, il testo del Nuovo Codice dei Contratti in corso di approvazione in Parlamento, tra l’altro prevede all’Art. 41, la riduzione dei livelli di progettazione da tre a due. Un provvedimento che vuole ottenere la velocizzazione dei procedimenti, in questa stagione di scadenze tassative imposte dai finanziamenti europei. [...]



da ADSI

45 ANNI DI ADSI

L'associazione nell'interesse delle dimore storiche private italiane

L’Adsi è pienamente consapevole delle responsabilità che i proprietari privati di beni culturali devono assumersi per garantire il lascito di un patrimonio sotto la loro custodia come memoria del passato. E 45 anni fa era proprio questa consapevolezza che richiamava l’esigenza di istituire un’associazione che si occupasse della salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei beni immobili e mobili, degli archivi, dei parchi e giardini storici privati soggetti a vincolo secondo la legge del 1 giugno 1939, n. 1089 per la tutela delle cose d’interesse artistico o storico. [...]



IL DEGRADO DI INTONACI E MALTE

Tipologie, caratteristiche e modalità d’intervento

Se si pensa a un edificio esistente, diversi sono gli aspetti che nel tempo possono influenzare la sua funzionalità ed il suo stato di conservazione. Il degrado delle malte da muratura o da intonaco rappresenta una condizione critica che può portare, nel tempo e senza un adeguato intervento di manutenzione, al peggioramento delle loro prestazioni e quindi della loro funzionalità. Il manifestarsi di questi fenomeni può dipendere da svariati aspetti: fattori estrinsechi per cause derivanti dall’esterno e dal contesto, fattori intrinsechi per effetto delle caratteristiche dei materiali stessi o del supporto su cui sono applicati. Le strategie di intervento devono individuare il giusto approccio per rispondere, nei migliori dei modi, all’esigenza e al contesto del manufatto.



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dal CIAM

Il Moderno compie 100 anni

LUNGA VITA AL MODERNO! ... E ALLA SUA CONSERVAZIONE

L’ Architettura del Moderno compie cento anni. Risale, infatti, al 1923 la pubblicazione di “Vers une Architecture” a opera di Le Corbusier; testo fondativo dei principi architettonici dell’Architettura Moderna e Bibbia del mondo professionale da quella data in poi. In cento anni, ovviamente, il progresso tecnico e l’innovazione tecnologica hanno radicalmente mutato il quadro dei riferimenti materiali della costruzione dell’Architettura, mettendo in luce anche molti limiti e difetti di soluzioni allora celebrate come avveniristiche e all’avanguardia. [...]



PARTE 1

CONSERVAZIONE E MANUTENZIONE PROGRAMMATA

ANDARE OLTRE LE BUONE INTENZIONI

Sul tema conservazione/manutenzione programmata il dibattito è aperto.
Il contributo vuole delineare un punto di vista sul processo di conservazione dei Beni Culturali edificati, concentrando l’attenzione sul tema delle attività manutentive. Il passaggio dal “restauro” alla “conservazione”, come attività di cura costante, è oramai per larga parte metabolizzato anche sul piano culturale. Se la “conservazione” persegue una visione più di tipo strategico, la “manutenzione” - per quanto il termine presenti ambiguità interpretative – ha un ruolo forse più dichiaratamente operativo, ma deve essere molto chiaro che, nell’ambito dei Beni Culturali edificati, la “manutenzione programmata” non si può configurare come attività di tipo sostitutivo, come nell’edilizia recente. D’altra parte, è innegabile che la conservazione materiale non possa essere attuata che con attività di controllo e attività manutentive le quali, per essere efficaci, devono necessariamente essere programmate.



da ASSORESTAURO

UN ANNO CON ASSORESTAURO

Attività ed eventi nel 2023

Salone del Restauro, Ferrara > 10-12 maggio
Grand Tour Restauro > 19 -24 giugno
Restoration Week 2023 > in autunno
Corso formativo_Processo di ricostruzione post sisma > in autunno
Convention Assorestauro 2023 > dicembre



LE FACCIATE DEL PALAZZO DELLE SCINTILLE IN MILANO

Un caso di restauro del Moderno nel contemporaneo Quartiere Citylife

Nel grande fervore del rinnovamento urbanistico del quartiere Citylife di Milano, il Palazzo delle Scintille, unico superstite della storica fiera, lancia oggi, come allora, la sua sfida ai progettisti. Come traghettare questo monumentale edificio nel futuro? Quale approccio metodologico e quali scelte progettuali compiere per il restauro delle sue facciate? Il progetto elaborato ha focalizzato l’attenzione su due grandi temi: il restauro delle superfici conservate e la reintegrazione degli elementi perduti.



Architetti specialisti BAP

UNA CHIESA NELLA GROTTA

Il restauro della cappella rupestre di Sant'Angelo in Gete

Nella parte alta della Costiera Amalfitana, fuori dai percorsi più noti del turismo si trova la cappella di Sant’Angelo in Gete di Tramonti. Ciò che la rende caratteristica è che si trova all’interno di un’ampia grotta sul limitare di un vallone e tutt’intorno è circondata da macchia mediterranea. [...] Al momento dell’intervento la cappella presentava una grave situazione di degrado dovuta alla presenza di forte umidità e di infiltrazioni di acqua oltre che alla mancanza di cura e manutenzione. [...]



RESTAURO E LEGGE

CESSIONE DEI CREDITI PER BONUS FISCALI E SUPERBONUS

Le possibili modifiche in sede di conversione del d.l. n.11/23

Come noto, il d.l. n. 11/2023, da un lato, ha bloccato la cessione dei crediti Superbonus e bonus edilizi per i nuovi lavori, introducendo, per altro verso, una nuova disciplina per l’esonero di responsabilità del cessionario che acquisisce crediti da bonus edilizi. Numerose ipotesi sono allo studio in sede di conversione.



in cantiere con ... KEIM

Restauro di facciate esterne

Villa Togni a Gussago, Brescia

La facciata est di Villa Togni (ex Villa Averoldi) su via Roma è composta da tre edifici di diverse altezze ed è il risultato di un restauro generale effettuato a metà ottocento. L'intervento di restauro eseguito sulle facciate ha riguardato le problematiche di degrado degli intonaci (zone decoese, distacchi, depositi incoerenti, residui di tinteggiature, rasature di
intonaci, microcrepe, ecc.) con operazioni di pulitura e consolidamento al termine delle quali la tinteggiatura è stata eseguita con prodotti a base minerale secondo le originali cromie degli edifici.



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in cantiere con ... VICAT

CASA DEL NAVARCA

Parco Archeologico di Segesta

Al Parco archeologico di Segesta, dopo l'ultimo ritrovamento di un ambiente con la pavimentazione in "opus scutulatum", si è ritenuta necessaria la messa in sicurezza delle sue pavimentazioni musive e della grande aula precedentemente rinvenuta. L'intervento si è concentrato sulle porzioni di mosaici e sugli intonaci di rivestimento delle pareti di questi ambienti che si affacciano nel peristilio. [...]



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