Si salvi chi può, si salvi chi può ...
Il legislatore che ha formulato queste terribili norme per il risparmio energetico degli edifici, volute dalle multinazionali che producono polistirolo, stirene e vetro, non ha nessuna sensibilità per i valori storici e architettonici del nostro Paese.
A questo proposito è scandaloso il silenzio del Ministero della Cultura più attento a cambiarsi nome ogni due anni piuttosto che alla reale tutela degli edifici antichi e del paesaggio costruito italiano.

La sporca storia del pulito
Come pulire le superfici è stato sempre un problema molto controverso nel restauro, così il trattamento della patina ha assunto un ruolo di primaria importanza. Il tempo pittore migliora o peggiora l’opera? In realtà siamo ossessionati dal puro, dal perfetto, dall'incontaminato. Quali sono le radici di questo pensiero?

Il tempo aggiunge o sottrae?
"Non c’è restauro che non debba fare i conti con gli ultimi millimetri di ‘materia’, quelli più esposti, tanto alla vista, quanto agli agenti atmosferici. Non c’è architetto-restauratore che non sappia che in quei millimetri si gioca una partita estremamente importante che implica forti convincimenti teorici, conoscenza profonda dei materiali e coerenza nell’adozione delle metodiche più adatte per raggiungere l’esito progettato. [...]"

L'intervento di Michelangelo
" [...] Non si hanno certezze sulla diretta partecipazione di Michelangelo alla progettazione urbanistica della Via Pia (il suo “ingaggio” professionale - marzo-giugno 1560 - avviene però prima della ideazione della nuova strada dell’estate dello stesso anno). Comunque, il progetto del termine monumentale nord della via (la Porta Pia) e, soprattutto, il progetto della “nuova” chiesa assumono sicuramente valore a scala urbana [...]"

Cantieri e saperi di edifici in muratura
I recenti eventi sismici hanno posto in primo piano il problema della scarsa efficacia di alcuni interventi di consolidamento sul patrimonio costruito che prevedono l’inserimento di elementi estranei ai manufatti e alle modalità costruttive originarie, introducendo in alcuni casi vulnerabilità aggiuntive. Pertanto si è ritenuto opportuno proporre una serie di articoli con l’obiettivo di analizzare criticamente gli interventi strutturali post-sisma di prima e di seconda generazione, alla luce delle tecniche costruttive tradizionali.

Milano Tecnica – dal 1859 al 1884
Testo di riferimento per la comprensione delle trasformazioni post-unitarie del tessuto urbano del capoluogo lombardo, 'Milano Tecnica' è parte della storia dell'istituzione del Collegio degl Ingegneri ed Architetti di Milano.

La torre di Triponzo
Il consolidamento dei resti della Torre di Triponzo, gravemente danneggiata dal sisma del 1997, ha fatto scaturire un interessante intervento di restauro architettonico che, solo apparentemente, potrebbe sembrare influenzato dal gusto neo-rovinista, oggi dominante, ma che in realtà scaturisce da precise scelte di natura critica.

La centrale unica di progettazione
"Lo scorso 6 aprile, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per Il “Concorso pubblica amministrazione”, per l’assunzione di 2.800 figure professionali, da inserire nelle PA del Sud. Il bando appare fortemente voluto dal neo ministro Brunetta, che pure si era sempre distinto, nelle passate esperienze governative, per lo spessore culturale delle sue iniziative liberiste. [...]"

Cattedrali europee, laboratori del costruire
L’Ingegnere Francesco Canali, Direttore dei cantieri della Fabbrica del Duomo di Milano, in questo articolo offre al lettore di rec_magazine una nuova prospettiva sulle cattedrali che rappresentano dei veri e propri laboratori di pratica edilizia, dove saperi, tecniche e materiali s’incontrano per realizzare interventi conservativi e di valorizzazione artistico-culturale.

Ricostruzione sisma 2012 in Emilia
Da una collaborazione tra l’Agenzia Regionale per la Ricostruzione Sisma 2012 e Assorestauro (Associazione italiana per il restauro architettonico, artistico, urbano) è
nato un format di divulgazione scientifica dal titolo «IL PROCESSO DI RICOSTRUZIONE EMILIANA A SEGUITO DEL SISMA 2012: DALLE BEST PRACTICE AL RESTAURO DEI BENI STORICI».
La necessità è quella di raccontare un processo di governance della ricostruzione dei
beni culturali a seguito degli eventi sismici del 2012, attraverso la lettura di tematiche trasversali che concorrono al progetto di restauro.
Presentano l'iniziativa l'arch. Antonino Libro, coordinatore interventi per la ricostruzione post sisma degli immobili sottoposto a tutela dell’Agenzia Regionale – Sisma 2012, e la dott.ssa Rossana Gabrielli, Vicepresidente di Assorestauro.

Il rilievo del danno al patrimonio storico-artistico
Una riflessione sulle delicate fasi di rilievo del danno sul patrimonio storico-artistico a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l’Emilia nel 2012. Un’analisi su ciò che significa rilevare gli edifici storici approcciandosi a questa fase attraverso una molteplicità di letture che vanno dalle prime indicazioni di messa in sicurezza all’accessibilità dei siti, dalla rimozione e catalogazione delle macerie alla compilazione ed implementazione delle schede di rilievo del danno. Un’operazione complessa, o un complesso di operazioni, che ha come fine l’immediata salvaguardia del bene e che, anche con l’aiuto di nuove tecnologie, deve far emergere i contenuti prodromici al restauro.

Beni culturali privati
Continuare a promuovere e valorizzare le ricerche svolte da giovani laureati nel settore del Patrimonio dei Beni Culturali. È questo l’obiettivo della terza edizione del Premio, promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), per tesi di laurea svolte sui beni vincolati privati.

Restauro di facciate di edifici storici
L’intervento di restauro eseguito ha riguardato la facciata dell’edificio, sito in piazza Cavour nel centro storico di Bologna, databile agli anni ’30 del XX secolo su progetto dell’arch. Muggia. La principale problematica era rappresentata dalla perdita della leggibilità della texture superficiale degli elementi architettonici e decorativi in pietra artificiale. Utilizzando metodologie tradizionali di posa, quali l’esecuzione in opera a raffetto e dime o la realizzazione di calchi, sono state testate formulazioni di malte espressamente realizzate ad hoc dai restauratori, composte con Roman Cement ed inerti selezionati.

La Cartiera Burgo a Mantova
Nel progetto per l’adeguamento del complesso degli edifici della cartiera Burgo, progettata da Pier Luigi Nervi nel 1961, alla nuova macchina continua per la produzione di carta per ondulatori, un ruolo centrale ha avuto la ricerca di un equilibrio tra restauro e recupero funzionale; la sfida era raggiungere la massima conservazione dell’esistente ed il maggior recupero possibile della coerenza visiva nei confronti dell’aspetto originale della Cartiera, mediando tra le esigenze di adattamento e uso di una cartiera moderna, con tutte le necessarie trasformazioni impiantistiche, e le istanze conservative imposte dagli edifici storici. Il progetto di ristrutturazione non rappresenta una nuova interpretazione, ma piuttosto una riparazione rispettosa di questo edificio simbolo dell’architettura del Novecento.

Superbonus 110%
In data 31 maggio 2021, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n. 219), il Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77 recante “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, con il quale sono state introdotte rilevanti modifiche alla disciplina del “Superbonus 110%”. [...] L’ultimo correttivo si pone l’obiettivo, da un lato, di ampliare il novero dei soggetti beneficiari, dall’altro di semplificare la procedura, al fine di velocizzare l’accesso al bonus 110%. [...]

Deumidificazione a Santa Maria delle Ghiare
Presso il Castello di Annone la Chiesa Parrocchiale, denominata Santa Maria delle Ghiare, presentava importanti problemi di umidità di risalita capillare risolti grazie alla tecnologia Biodry.
Il sistema, messo a punto per risanare murature umide in maniera reversibile, è costituito da un apparecchio di modeste dimensioni che viene tarato sulla base delle specifiche esigenze di contesto emerse in fase di diagnostica preliminare. Alla chiesa l’intervento di deumidificazione, attualmente ancora in corso, è utilizzato sia per le murature fuori terra sia per quelle contro terra.

Le parti e il tutto
Le necessità di aggiornamento degli stadi alle normative attuali implicano, qualora si riconosca in essi un valore storico culturale, una serie di sfide dal punto di vista conservativo. Si vuole riflettere, in quest’occasione, su quali siano di queste attrezzature sportive gli elementi ‘testimoniali’, cui si riferisce il ben noto emendamento ‘sblocca stadi’, e su come si debbano interpretare.
